Processo tributario telematico - udienze a distanza - profili tecnici operativi – informativa – richiesta di rinvio udienze

Processo tributario telematico - udienze a distanza - profili tecnici operativi – informativa – richiesta di rinvio udienze

Mercoledì 09 Dicembre 2020

Cara/o Collega, 

con l’avvento della digitalizzazione della giustizia tributaria, ad opera del decreto-legge del 23/10/2018 n. 119, convertito in legge n. 136 del 2018, all’articolo 16, comma 4, è stabilito che la partecipazione alle udienze pubbliche o camerali, può avvenire “in remoto” mediante piattaforma web tale da assicurare la contestuale, effettiva e reciproca visibilità, equiparando il luogo dove avviene il collegamento da remoto all'aula di udienza.

Le regole tecnico-operative per la partecipazione e lo svolgimento dell’udienza “in remoto” sono state individuate nel decreto del Direttore Generale delle Finanze RR46 dell’11 novembre 2020, in vigore dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Non sarà necessario installare SKYPE FOR BUSINESS, in quanto le segreterie delle Commissioni adite, entro i termini di legge, invieranno ai domicili elettronici PEC, dichiarati al momento dell’iscrizione a ruolo della causa tributaria, appositi link eseguibili su cui “cliccare”; a questo punto si aprirebbe la schermata della piattaforma pronta all’utilizzo così come siamo abituati a fare per i consigli di amministrazione e le assemblee a distanza e in alcuni corsi on line.

La normativa di riferimento è la seguente:

Periodo ordinario a regime, dopo il 31 gennaio 2021 (salvo proroghe)

La citata norma prevede che i Presidenti delle Commissioni Tributarie, definiscano le controversie che possono tenersi “in remoto” in base a determinati criteri.

Lo scorso 3 dicembre 2020 si è tenuto un incontro, su piattaforma web, organizzato dalla Presidenza della Commissione Tributaria Regionale della Puglia, alla quale hanno partecipato i Presidenti delle Commissioni Tributarie della Puglia, regionali e provinciali, il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, i direttori provinciali delle Agenzie delle Entrate, i Presidenti degli Ordini pugliesi dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e degli avvocati.

L’oggetto della riunione è stato proprio il confronto allargato sui criteri in base ai quali il Presidente della commissione decide di tenere l’udienza “in remoto” (equiparata alla udienza in presenza). Una ottima iniziativa da parte del Presidente Michele Ancona finalizzata ad uniformare il comportamento di tutte le commissioni tributarie pugliesi, regionali e provinciali.

Dalla discussione è emerso in primis che la novità legislativa della “udienza a distanza” è certamente un “beneficio” ed una “agevolazione” per tutti: componenti delle commissioni, agenzia delle entrate e professionisti e come tale va inteso ed interpretato; il direttore dell’Agenzia delle Entrate della Puglia, dott. Michele Andriola, ha evidenziato che è obiettivo strategico quello di incentivare al massimo l’utilizzo della udienza in remoto per gli inevitabili e chiari vantaggi che ne conseguono e che tutti possiamo immaginare.

Il confronto si è sviluppato su alcuni criteri guida che di seguito si riassumono.

In primis la VOLONTA’ delle parti in causa: se la richiesta di udienza “in remoto” è concorde il Presidente deve concedere l’udienza in remoto; se la richiesta è formulata da una sola parte e motivata (per esempio dalla distanza normalmente del difensore) decide il Presidente della Commissione.

Poi si è discusso del valore della causa ritenendo che le cause di valore “NON RILEVANTE” non intasino l’udienza in remoto; per cui si è parlato di stabilire un limite al di sotto delle quali non trattare “in remoto”: superiori a 5 mila euro o 20 mila o addirittura 50 mila euro.

Altro aspetto trattato è la COMPLESSITA’ (anche documentale) e la delicatezza delle questioni da trattare, indipendentemente dal valore della causa; criterio evidentemente troppo soggettivo.

Ovviamente il tutto dipende dagli strumenti, dalla TECNOLOGIA e dagli esperti a disposizione delle Commissioni Tributarie e dall’ORGANIZZAZIONE delle stesse; è possibile che ciascuna commissione tenga una o più udienze in remoto e le altre in presenza fisica. Tutto da definire.

Gli aspetti tecnici saranno discussi in un prossimo incontro che si terrà a breve e di cui forniremo adeguata informativa.

Periodo pandemico

Come a tutti noto il periodo pandemico dovrebbe cessare il 31 gennaio 2021, ad un anno dalla sua dichiarazione.

L’udienza “in remoto” ha subito un processo di accelerazione in virtù della crisi epidemica COVID-19 che tuttavia ha mostrato – con tutta evidenza - la carenza degli strumenti tecnici a disposizione delle diverse Commissioni tributarie italiane e l’enorme difficoltà di anticipare (rispetto al 31 gennaio2021) l’udienza “in remoto”; a tale proposito abbiamo colto la disponibilità dei Presidenti di commissione ad accogliere le richieste di slittamento delle udienza dopo tale data giustificando la necessità e l’opportunità di tenere una udienza in presenza fisica o in remoto al posto dell’attuale modalità “per iscritto” che – di fatto – ha menomato il diritto della difesa

Concludiamo informando che a breve, l’Ordine di Trani in collaborazione con il Segretario esperto in procedure informatiche della CTP di Bari, organizzerà apposito netmeeting/webinar di approfondimento, durante il quale saranno rese note le procedure tecniche operative con l’ausilio di apposite simulazioni. 

Decreto n. 38/2020 della Commissione Tributaria Regionale per la Puglia

Cordiali saluti

 Il Segretario

Il Presidente

Maria Beatrice DE CANDIA                                       

Antonio SOLDANI

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